La Scuola del Fare “Giulia Civita Franceschi”, Napoli

Categoria: Progetti Italia
Anno di avvio: 2019
Dove: Doganella, Napoli
Obiettivo: Formare ragazzi tra i 14 e i 17 anni, preparandoli al mercato del lavoro
Stato del progetto: In corso

La scuola in Italia ha un grande problema. I ragazzi che perde.
Negli ultimi 20 anni hanno abbandonato la scuola superiore 3,5 milioni di studenti su oltre 11 milioni con età compresa tra i 14 e i 18 anni in tutta Italia (dati MIUR e OCSE 2018).
La ricerca “LOST. Dispersione scolastica: il costo per la collettività e il ruolo di scuole e Terzo settore”, promossa da WeWorld Intervista insieme ad Associazione Bruno Trentin e Fondazione Giovanni Agnelli, stima che “l’azzeramento della dispersione scolastica potrebbe avere un impatto sul PIL compreso in una forbice che va da un minimo dell’1,4% ed un massimo del 6,8%”.
Nell’antica Grecia la scuola era il luogo dove i ragazzi imparavano a cooperare. La scuola moderna al contrario è caratterizzata da quella che si definisce tecnicamente “competizione posizionale”: i ragazzi competono per conquistare la posizione più alta. La Scuola del Fare tende al modello cooperativo: pur valorizzando le diverse capacità e attitudini individuali ha tra gli obiettivi che l’intera classe arrivi ad una soglia di conoscenza e di apprendimento di adeguato livello.
La nostra scuola vuole essere una “scuola inclusiva”, un modello innovativo che possa offrire un’opportunità anche ai ragazzi con i quali la scuola tradizionale ha fallito.
Abbiamo individuato due ambiti professionali che incontrano le esigenze del territorio campano: automotive e logistica.
Intendiamo offrire percorsi triennali di formazione professionale che garantiscano, al termine del percorso, la qualifica professionale di: OPERATORE PER LA RIPARAZIONE DI VEICOLI A MOTORE e OPERATORE DEI SISTEMI E DEI SERVIZI LOGISTICI.
Una scuola innovativa
Selezione di studenti motivati e che non si ritrovano nel percorso educativo tradizionale: 400 ore di laboratorio pratico su 1000 di insegnamento e 120 studenti formati ogni 3 anni;
Forte attenzione alla crescita umana degli studenti che vengono seguiti costantemente da un tutor dedicato: accompagnamento e accoglienza, valorizzazione dell’essere umano;
Integrazione dell’offerta formativa con corsi extra scolastici, corsi di evoluzione personale, viaggi, visite alle aziende, ecc;
– Ingresso facilitato nel mondo del lavoro attraverso partnership con aziende del territorio;
– Particolare attenzione alla formazione dedicata e continua dei docenti.
La struttura:
– 1200 metri quadrati ristrutturati all’interno del complesso Salesiano in Via Don Bosco 8 a Napoli;
– Spazi coerenti con il progetto educativo: educare attraverso la bellezza;
– Aule 3.0: didattica inclusiva e digitale;
– Laboratori con attrezzature all’avanguardia utilizzati per la formazione in ambito lavorativo.
Un team con competenze diversificate e sinergiche
– CNOS-FAP/Salesiani per il lavoro: ha un’esperienza pluriennale di formazione altamente qualificata in Italia e all’Estero.
– Fondazione di Comunità San Gennaro Onlus: valorizza il patrimonio culturale del Rione Sanità di Napoli investendo in educazione e formazione.
– Cometa Formazione: offre corsi quadriennali di istruzione e formazione professionale con un modello dove il lavoro diventa un’opportunità formativa ed educativa.
– IF – Imparare e Fare: aiuta ragazzi e ragazze di Napoli che già lavorano, ma in situazione di marginalità, ad aprirsi un’impresa e riprendere a imparare.
– Cooperativa Sociale Il Millepiedi: è impegnata nel settore educativo, attraverso la creazione di attività di aggregazione per minori ed adolescenti sul territorio della periferia di Napoli e della sua provincia.
– Fondazione Alberto e Franca Riva Onlus: sostiene attività formative ed educative sul territorio napoletano per contrastare il disagio sociale.

Lo sviluppo del progetto
A Luglio 2020 si è concluso positivamente il primo anno del triennio finanziato da Regione Campania con 39 ragazzi su 40 che hanno regolarmente iniziato il secondo anno equamente divisi nei corsi di Logistica e di Riparazione dei veicoli a motore.
Nonostante le gravi difficoltà imposte dalla situazione sanitaria si è riusciti ad assicurare lo svolgimento della didattica a distanza con l’utilizzo dei PC che la scuola aveva già dato in dotazione ad ognuno e migliorando le connessioni in rete delle famiglie. L’attività nei laboratori è stata sospesa soltanto da Marzo a Maggio ed è proseguita a Settembre con alcuni corsi di recupero.
Il finanziamento regionale copre la maggior parte dei costi di gestione (stipendi dei docenti, amministrazione, coordinamento), Fondazione Riva copre i costi di tutti gli investimenti di ammodernamento delle strutture, dell’acquisto delle attrezzature necessarie ed i costi di tutte le attività extra-curricolari pomeridiane particolarmente importanti per la crescita umana e professionale dei nostri ragazzi.
Purtroppo la Regione Campania non è riuscita a trovare i fondi per finanziare i costi di gestione di un nuovo triennio che sarebbe dovuto partire quest’anno
Abbiamo comunque deciso di garantire una continuità dell’offerta didattica e del percorso educativo iniziato autofinanziando un nuovo triennio , autorizzato dalla Regione, con un aggravio di costi non previsto di circa 250.000 Euro/anno.
Un nuovo gruppo di ragazze e ragazzi è pertanto felicemente a scuola per iniziare una nuova avventura!
La Scuola del Fare cresce con l’obbiettivo di diventare un punto di riferimento della formazione professionale in Campania.

Menu