“Oltre il Muro della Sanità”
Dal 2014 Fondazione Riva sostiene il Laboratorio Artistico “Oltre il Muro della Sanità”, che anima i centri educativi del Rione Sanità accompagnando bambini e adolescenti in un percorso creativo di scoperta, espressione e crescita personale. Dal 2025 il progetto si è esteso anche a due nuovi spazi educativi del Centro Storico di Napoli, ampliando in modo significativo l’offerta culturale e artistica sul territorio.
In territori storicamente segnati da fragilità socio-economiche, l’accesso alla cultura e alle esperienze artistiche non è un lusso ma un presidio contro la povertà educativa e la dispersione scolastica: uno spazio sicuro in cui elaborare le proprie emozioni e sviluppare competenze trasversali, e un’occasione per rafforzare la rete tra i servizi educativi del quartiere.
I centri coinvolti
Rione Sanità
- Centro Altra Casa (Cooperativa Sociale Il Grillo Parlante Onlus), attivo dal 2009 a favore dei minori a rischio del quartiere.
- Casa dei Cristallini APS, da oltre dieci anni punto di riferimento per le famiglie del quartiere, con più di 50 bambini e ragazzi accolti ogni giorno.
- Centro Educativo “Anna Oppolo” (zona Fontanelle), riaperto dalla Cooperativa La Paranza e dalla Fondazione di Comunità San Gennaro, entrato a far parte della rete nel 2025/2026 per raggiungere anche quest’area particolarmente isolata.
Centro Storico
- Educativa Territoriale “San Camillo” Onlus, attiva dal 1999 a Forcella e Spaccanapoli, che accoglie circa 65 minori in convenzione con il Comune di Napoli.
- Centro Diurno “Casa Luisa”, nei quartieri di Mercato, Pendino e San Lorenzo, dedicato a minori dai 6 ai 16 anni a rischio di allontanamento familiare.
Un percorso in continua evoluzione
Nato come laboratorio di pittura libera per bambini e ragazzi tra 6 e 14 anni, il progetto si è trasformato negli anni in un percorso artistico e letterario sempre più ricco: dalla lettura de Il Piccolo Principe, che nel 2017 ha dato vita al libro I Piccoli Principi del Rione Sanità (ed. Piemme), alle uscite nei musei e nei luoghi della cultura di Napoli, fino all’incontro con la natura e gli spazi verdi della città.
Nell’annualità 2025/2026 il filo conduttore è stato “Costruttori di Pace”: ascolto attivo, dialogo, cooperazione e valorizzazione delle differenze tradotti in arte, cucito, teatro e musica. Il percorso di teatro e musicoterapia, attivato su richiesta dei centri, si è concluso con una performance pubblica sul palco del Teatro di Piazza Forcella. Il progetto ha inoltre partecipato attivamente alla rete territoriale, contribuendo a eventi pubblici come il Carnevale Sociale, i Mercatini di Natale e Amici di Scuola.
I numeri della crescita
Tra le due annualità il progetto ha registrato una crescita significativa: gli incontri complessivi sono passati da 158 a 209 (+32%) e i minori coinvolti sono più che raddoppiati, da 66 a 136 — a conferma della capacità del modello di consolidarsi e crescere sul territorio, mantenendo intatta la qualità relazionale ed educativa che lo caratterizza fin dal 2014.
Se vuoi far parte anche tu di questo progetto, puoi fare una donazione QUI e mettere come causale LABORATORIO ARTISTICO






























