Protagonisti della pellicola sono Gaetano Avella ed Emmanuel Buonaurio, cresciuti in quartieri di Napoli dove la dispersione scolastica è alta e le opportunità scarse. Entrambi hanno trovato alla Scuola del Fare il percorso che li ha portati a specializzarsi nella riparazione di veicoli a motore. Da lì, il salto: la possibilità di entrare nella scuderia R Team e di mettersi alla prova come meccanici al seguito degli equipaggi in gara alla Dakar 2025, aggiustando motori nel cuore del deserto saudita, spesso di notte e contro il tempo.
il documentario
Il documentario, prodotto da Audiovisual Napoli Hub in collaborazione con Upside Production e diretto da Andrea De Rosa e Yulan Morra, ripercorre le tappe di un progetto che ha unito sport, formazione e inclusione sociale, trasformando una corsa di rally in un’occasione concreta di riscatto lavorativo.
I Promotori
NapoliDakar – A Road to Employment è promosso da Altra Napoli, Fondazione Alberto e Franca Riva, Studio Legale Lipani e R Team, in collaborazione con Scuola del Fare e Audiovisual Napoli Hub, con il sostegno di Sara Assicurazioni, Antera/Gmp, CEMB, Fondazione Affinità, Mazzocco Srl e Upside Production.
Fondazione Riva è tra i promotori e i finanziatori dell’iniziativa fin dalla sua nascita, nella convinzione che la formazione professionale possa diventare un vero motore di cambiamento quando si intreccia con occasioni reali di crescita e visibilità.
La storia di Gaetano ed Emmanuel, da Forcella ai pit-stop del deserto, è stata raccontata anche da Vita, che ha dedicato un approfondimento al progetto e al film. L’articolo completo è disponibile qui: Da Napoli ai pit-stop nel deserto: così il rally diventa motore di inclusione sociale:
Buona lettura!

