Progetti

#Ripartodame2: il massimo delle mie possibilità

Secondo articolo per la rubrica Ti racconto di me: diamo spazio a Carlo*, un altro partecipante del primo gruppo di #RipartoDaMe2 – il nostro progetto di inclusione lavorativa dedicato ai detenuti della II° Casa di reclusione Milano Bollate e sostenuto con il contributo di Fondazione Comunità Milano.

Al primo colloquio di selezione con Fondazione Adecco non mi era chiaro cosa mi stessero proponendo, ma capivo che era un’opportunità e le opportunità non vanno sprecate. Sono dell’idea infatti che non si debba mai smettere di imparare e che si possa sempre provare, solo così si cresce. Così mi sono lanciato in questo progetto, volevo vedere le cose con i miei occhi e le cose che ho visto mi hanno colpito.

La dedizione dei tutor, la partecipazione dei compagni, ma soprattutto la disponibilità delle aziende ad incontrarci e conoscerci: tutti hanno creduto nel progetto. Io, da parte mia, ho affrontato gli incontri e i compiti richiestici pian piano, ma con grande determinazione, ponendomi ogni volta un obiettivo e dando tutto me stesso per poterlo raggiungere.

Svolti i corsi di orientamento e formazione, è stato il momento di cercare un impiego. All’inizio ero nervoso, i miei compagni riuscivano ad ottenere i primi contratti e a frequentare i tirocini, ma io nulla. Ho sostenuto un paio di colloqui, ma la proposta giusta sembrava non arrivare. Poi, però, una grande impresa di costruzioni mi ha fatto un’offerta e, lo devo dire, ho trovato l’impiego fatto apposta per me!

Da agosto 2022 mi occupo della gestione del magazzino, vero e proprio campo base dell’impresa, che si trova a pochi passi dal carcere. Le mie mansioni consistono nell’organizzare, stoccare e preparare, insieme a un collega, tutto il materiale necessario che verrà portato nei vari cantieri per la realizzazione delle infrastrutture, ma anche nell’ordinare forniture di gasolio per il parco mezzi utilizzato dai diversi team di costruzione.

In questi mesi ho maturato sempre più sicurezza e mi è stata data maggior responsabilità: lavoro spesso da solo e sono diventato il riferimento telefonico per tutti coloro che hanno bisogno di contattare il magazzino. Al momento non posso andare a lavorare nei cantieri sparsi per il paese, ma le limitazioni di oggi non mi fermano dall’ottenere risultati e dal formarmi costantemente.

Cerco infatti di sfruttare ogni occasione che l’azienda mi offre e di imparare tutto quello che posso, guardando al futuro e continuando a pormi obiettivi sempre più grandi. Prima era trovare un lavoro che mi piacesse, poi ottenere un rinnovo di contratto, in questi giorni è stato superare gli esami di patente per guidare i sollevatori telescopici.

Sono contento di aver potuto partecipare a #Ripartodame e di aver saputo valorizzare questa possibilità appieno con il sostegno dei tutor. Mi ha permesso di fare nuove esperienze e conoscere nuove persone con cui ho creato dei buoni rapporti. Non vedo l’ora di poterli andare a trovare, ma, per il momento, continuo ad affrontare la vita un traguardo alla volta. Prossimo obiettivo: il patentino per l’escavatore!

Al prossimo racconto!

* Per motivi di privacy vengono usati nomi di fantasia.